Lucca Classica è giovane!

La città è pronta a riempirsi dei talenti di domani grazie al Lucca Classica Music Festival. Come già nelle precedenti edizioni, anche quest’anno il festival organizzato da Associazione musicale lucchese, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Teatro del Giglio conferma la sua vocazione a sostenere giovani e giovanissimi musicisti che si impegnano per diventare i grandi interpreti del futuro.
Dopo aver ospitato gli studenti del Royal College of music di Londra, alcune tra le formazioni musicali più giovani e talentuose del panorama italiano e internazionale come, per citarne solo due, i quartetti Adorno e Noûs e, ancora, i giovanissimi violoncellisti dei 100Cellos, per l'edizione 2018 arrivano a Lucca gli allievi della classe di violoncello di Enrico Bronzi al Mozarteum di Salisburgo, una fra le maggiori istituzioni musicali del mondo.
Nel solco dell'omaggio a Boccherini e al “suo” violoncello, reso nelle precedenti edizioni del Festival da musicisti come Mario Brunello e Giovanni Sollima, gli allievi di Bronzi eseguiranno in vari appuntamenti l’integrale delle Sonate di Bach per violoncello.

Rappresenta una novità anche la collaborazione con Cluster, l’associazione di compositori lucchese che vedrà l’esecuzione in prima assoluta di due opere: S'è desta?, allegoria per soprano, pianoforte e fixed media di Stefano Teani, e Mia è la colpa?, minimodramma per soprano e piano con musica Andrea Benedetti e libretto di Claudio D'Antonio. Entrambi i lavori sono stati prodotti dall'International Opera Composition Course “Giacomo Puccini” organizzato da Cluster.

Tra le conferme c'è invece la partecipazione dell’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini”, che porterà molti studenti del conservatorio cittadino a esibirsi nei quattro giorni della manifestazione, a partire dal primo dei grandi concerti serali, quello del 3 maggio (ore 21), nella chiesa di S. Francesco, dove Orchestra e Coro dell’ISSM “L. Boccherini” eseguiranno la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Beethoven e Te Deum per soli coro e orchestra op.103 di Dvořák. Sempre gli studenti del “Boccherini” animeranno piazze, cortili e palazzi con una serie di eventi che prendono il nome di “La musica, i luoghi” e che contrappunteranno le varie giornate del Festival. Quattro di loro, Chiara De Sena, Héctor Cruz, Lukas Spagnolo e Lorenzo Manfredi, inoltre, saranno protagonisti di una delle “anteprime” (domenica 29 aprile), quando, dopo aver ufficialmente ricevuto le borse di studio offerte dell’Associazione musicale lucchese, si esibiranno sul palco dell’auditorium “Boccherini”.