Inediti di Puccini e Rossini a Lucca Classica

Ancora prime mondiali al Lucca Classica Music Festival, il festival promosso da Associazione Musicale Lucchese, Teatro del Giglio e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Dopo il concerto dello scorso anno in cui l'organista Liuwe Tamminga ha eseguito 26 Sonate per organo scritte da un giovanissimo Giacomo Puccini, protagonisti della terza giornata del Festival (sabato 5 maggio, ore 12:15, Auditorium “Boccherini”) saranno Giacomo Puccini e Gioachino Rossini e tre pezzi per pianoforte inediti, uno del compositore lucchese e due del maestro pesarese, del quale quest’anno ricorre il 150° anno dalla morte. A interpretarli, i pianisti Alessandro Marangoni e Simone Soldati.

Gli inediti saranno presentati venerdì 4 maggio alle 12:15 a Palazzo Ducale. Parteciperanno Stefano Ragghianti (assessore alla cultura del Comune di Lucca), Gabriella Biagi Ravenni (presidente Centro Studi Giacomo Puccini), Virgilio Bernardoni (presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini e vice presidente del Centro Studi Giacomo Puccini ), Massimo Marsili (direttore Fondazione Giacomo Puccini), Gianni Del Carlo (amministratore unico Teatro del Giglio), Marco Cattani (presidente Associazione Musicale Lucchese), Aldo Tarabella (direttore artistico Teatro del Giglio), Mary Forrest (in rappresentanza dei proprietari del testo di Puccini), Alessandro Marangoni, Simone Soldati.

La presentazione è a ingresso libero e gratuito. Il concerto prevede un biglietto (€ 5) acquistabile alla biglietteria del Teatro del Giglio.

Un Puccini poco noto, quello che veste i panni del pianista, nonostante il Maestro avesse ricevuto apprezzamenti da giovanissimo per le sue capacità alla tastiera. Il Lento e armoniosamente che verrà suonato per la prima volta il 5 maggio grazie alla disponibilità dei proprietari del manoscritto, è datato «Torre del Lago 1904». Secondo Virgilio Bernardoni, il pezzo «potrebbe essere stato scritto in primavera, nel periodo intercorso fra gli allestimenti della prima versione (febbraio) e della seconda (maggio) di Madama Butterfly». Una musica languidamente sorniona e ammiccante, costellata di disegni, caricature e autoritratti che fanno supporre un intento comunicativo “multimediale”, di tipo confidenziale.
Simone Soldati lo eseguirà insieme ad altri quattro brevi brani per pianoforte composti da Puccini: l’Adagio, il Piccolo Valzer, la Scossa Elettrica e il Calmo e molto lento.

«Un inedito di Puccini, incorniciato da brani noti, ma di rara occasione esecutiva – scrive la presidente del Centro Studi Puccini, Gabriella Biagi Ravenni, nella presentazione dell’inedito – il Lento e armoniosamente è l’ultima aggiunta al catalogo di Giacomo Puccini e arricchisce l’opera per pianoforte con una pagina singolare per carattere e scrittura. Dopo la prima esecuzione delle Sonate per organo, il Centro studi Giacomo Puccini e Lucca Classica proseguono così nella presentazione in prima assoluta dei ritrovamenti più recenti della ricerca pucciniana».

A interpretare i due inediti di Gioachino Rossini sarà Alessandro Marangoni, pianista e grande studioso del compositore pesarese. Theme et variations e Valz (1841) fanno parte di quella che marangoni ha definito la “musica del silenzio” di Rossini, quei brani composti dopo il grande successo ottenuto in teatro, nella sua villa fuori Parigi, lontano dalla vita frenetica della città e che prendono il nome di “Peccati di vecchiaia”. È lì che Rossini si reinventa, cambia vita, invita a casa gli amici, i grandi intellettuali dell’epoca, musicisti, cantanti, l’amato cuoco Caréme, ed è lì che si fa musica. Il grande compositore affida il suo estro al pianoforte, segue le nuove estetiche di Chopin, di Liszt, superandole e anticipando il Novecento.
«Un Rossini inedito, di cui c’è ancora molto da scoprire. Nei “Peccati di vecchiaia” esce l’intimità più genuina e feconda di un grande uomo, di una personalità complessa e profondamente umana, che sa di essere alla fine della vita e inciampa in lunghi periodi di depressione, ma con una visione dell’esistenza e dell’arte che è propria dei profeti», scrive Marangoni nella sua presentazione. Il pianista in questo anno sarà impegnato in una tournée in Italia e in altri Paesi per presentare, insieme alla completa integrale discografica, proprio gli inediti e la musica “del silenzio” di Rossini. Insieme ai due inediti, Marangoni eseguirà anche Prelude inoffensive, Une caresse à ma femme, Barcarole, Petit Caprice Style Offenbach, Un petit trein du plaisir (con la partecipazione di Angelo Foletto come voce narrante).

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Simone Soldati, pianista, direttore artistico dell'Associazione Musicale Lucchese dal 2014 e ideatore del Lucca Classica Music Festival, ha collaborato con importanti musicisti, attori, intellettuali ed è stato presente in prestigiose istituzioni tra cui I Concerti del Quirinale a Roma, Settembre Musica e Unione Musicale a Torino, Novecento Musica a Milano, Bologna Musica Insieme e Bologna Festival e molti altri. Tra le più recenti collaborazioni ci sono quelle con Enrico Bronzi, Mario Brunello, Monika Leskovar, Andrea Lucchesini, il Quartetto della Scala, Gabriele Ragghianti, Susanna Rigacci, Danilo Rossi, Giovanni Sollima. Nel 2014 ha suonato in concerto il pianoforte Steinway e Sons di Giacomo Puccini custodito nel Museo Casa Natale del Maestro a Lucca. Con Oreste Bossini e con Marcello Nardis e Sandro Cappelletto ha dato vita a progetti dedicati a Franz Schubert. Nel 2017 ha collaborato con il fotografo Roberto Masotti ed è stato il pianista in “Cantiere Opera” spettacolo dedicato ai grandi operisti italiani di e con Francesco Micheli, Elio delle Storie Tese e i cantanti della Fondazione Luciano Pavarotti. Dal 2015 è Direttore del “MaDamm”, master ministeriale post laurea di primo livello in direzione artistica e management musicale. Dopo aver insegnato per quasi venti anni nei Conservatori di Cosenza, Salerno e Padova è docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca.

Alessandro Marangoni, vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si è affermato sulla scena internazionale grazie ad una significativa attività concertistica come solista nei principali centri italiani ed europei e un'altrettanto intensa attività cameristica con artisti quali Mario Ancillotti, Marco Berrini, Giuseppina Bridelli, Vittorio Ceccanti, Maddalena Crippa, Enrico Dindo, Laura Giordano, Alessandro Luciano, Lilly Jorstad, Francesco Manara, Daria Masiero, Stefano Parrino, Massimo Quarta, Gabriele Mirabassi, Oleksander Semchuck, Paola Pitagora, Quirino Principe, Bruno Taddia, Milena Vukotic, Carlo Zardo, il Quartetto di Fiesole e il Nuovo Quartetto Italiano.
Con Quirino Principe ha fondato il duo “Alessandro Quirini e Quirino Alessandri”, ideando spettacoli monografici su Rossini, Chopin e altri grandi autori. Con l’Ensemble Nuovo Contrappunto ha eseguito in prima italiana il Concerto n. 4 di Beethoven nella versione cameristica dello stesso autore. Per la prima volta nella discografia, Marangoni ha inciso l'integrale completa dei Peccati di vecchiaia di Rossini, riscoprendo 21 inediti.