7 maggio 2016 ore 11.15
Palazzo Ducale, Sala Ademollo
Goethe e la scienza, cura di Giovanna Targia
Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832) studiò il pianoforte ed il violoncello. Poeta, scrittore, drammaturgo, appassionato d’arte e studioso di scienze naturali, molto nota è la sua produzione letteraria: il Faust, I dolori del giovane Werther, Le affinità elettive, Wilhelm Meister, il Viaggio in Italia. Meno conosciuti sono invece i numerosi scritti scientifici, che oltre alla Teoria dei colori comprendono gli importanti lavori dedicati allo sviluppo del concetto di morfologia. Oggi per Lucca Classica Giovanna Targia ci incuriosisce con uno sguardo su un ambito meno noto dell'opera di questo grandissimo autore.
"La scienza e l'arte appartengono al mondo intero e davanti a loro si annullano le barriere delle nazioni" Goethe
Goethe e la scienza
A cura di Giovanna Targia
Gli interessi di ricerca di Giovanna Targia riguardano l’estetica e la storiografia artistica tedesca tra Otto e Novecento, le teorie della forma e il dibattito sul ruolo dell’arte nella storia della cultura. In questo ambito ha curato "Morfologia" di J. W. Goethe (Aragno, 2013)

