Il modello Lucca Classica ‘fa scuola’ e sbarca al Mantova Chamber Music Festival

Il modello Lucca Classica ‘fa scuola’ e sbarca al Mantova Chamber Music Festival

Lucca Classica Music Festival è una manifestazione che piace al pubblico, capace di valorizzare la musica e la bellezza della città e al contempo è un modello innovativo e virtuoso a cui gli operatori del settore guardano con interesse. Dopo aver recentemente annunciato la collaborazione con il Cortile dei Gentili del Cardinale Gianfranco Ravasi per l’edizione del 2019, venerdì 1° giugno il Festival sbarcherà a Mantova nell’ambito della sesta edizione di Trame Sonore - Mantova Chamber Music Festival per la tavola rotonda "La musica si può cambiare: politiche e organizzazione", moderata dal presidente dell’Associazione critici musicali italiani, Angelo Foletto.

Al centro della riflessione saranno i nuovi modelli organizzativi, le strategie di found raising, marketing, audience development e i progetti artistici dei festival ritenuti più innovativi ed efficaci. I promotori della conferenza della tavola rotonda, realizzata in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni, hanno invitato il presidente dell’Associazione Musicale Lucchese, Marco Cattani, che negli ultimi due anni, dopo la sua nomina, ha contribuito in prima persona all’evoluzione di un Festival che sta ricevendo apprezzamenti da addetti ai lavori, appassionati ed è capace di coinvolgere un pubblico ogni anno più numeroso e entusiasta anche grazie ad una strategia di internazionalizzazione che passa attraverso collaborazioni prestigiose come quella con il Mozarteum di Salisburgo dell’edizione appena trascorsa.

Cattani siederà al tavolo assieme al direttore artistico del Mantova Chamber Music Festival, Carlo Fabiano, al direttore generale per lo spettacolo dal vivo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Onofrio Cutaia, al direttore marketing e fund raising del Teatro alla Scala, Lanfranco Li Cauli, al consigliere d’amministrazione della Fondazione Cariplo, Arnoldo Mosca Mondadori, al direttore artistico della Fondazione Lugano Musica Etienne Reymond, al sovrintendente e direttore artistico del Teatro La Fenice di Venezia, Fortunato Ortombina, al vice presidente del Teatro Comunale di Bologna, Michele Trimarchi, al direttore del corso di laurea in Economia per le arti, la cultura e la comunicazione dell’Università Bocconi, Paola Dubini, al direttore della rivista Classic Voice, Andrea Estero, e al vice presidente di Juvenilia - European Network of Young Opera Friends, Mirko Gragnato.

Lucca Classica Music Festival è organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese in collaborazione con il Teatro del Giglio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Toscana, del Comune di Lucca, con il patrocinio della Prefettura di Lucca, del MIUR, con il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Lucca e con la collaborazione della Camera di Commercio di Lucca.
Gli sponsor gold sono Akeron, Wolters Kluwer CCH Tagetik, Lucar Mini BMW, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Gruppo Esedra Scuola Media Internazionale Liceo Quadriennale. I silver sono Associazione Lucchesi nel Mondo, Banca del Monte di Lucca, EgoWelness Resort, Acqua Silva, Farmacia Novelli, Unicoop Firenze. Il Festival, recentemente inserito nei volumi “Musica” e “Europa” dell’Enciclopedia Treccani per «la qualità della proposta e l’impatto sulla polis», è stato seguito tra l’altro da Rai Due, Rai Tre, Rai Cinque oltre che dai consueti media partner Rai Radio Tre, Amadeus e SkyClassica HD.