Gli anniversari | Aldo Ciccolini
Il peso della leggerezza
Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Aldo Ciccolini, uno dei più grandi pianisti del Novecento, che ho avuto la fortuna e l’onore di avere come Maestro per tre anni consecutivi diplomandomi con lui presso l’Accademia di Perfezionamento “Aldo Ciccolini”. Un Maestro di stile, di umiltà, di assoluta dedizione verso la Musica.
Lo voglio omaggiare con due Autori preziosi a lui molto cari: Gioachino Rossini – di cui negli anni Sessanta fu tra i primi a riscoprire ed eseguire i Peccati di vecchiaia – ed Erik Satie, di cui nel 2025 ricorre il centenario della morte. Fu proprio Satie a dargli la fama internazionale con l’incisione dell’integrale pianistica mai effettuata precedentemente. I due compositori sono legati dalla stessa vena sottile di ironia, leggerezza e “divertissement” musicale. Un evidente “fil rouge” unisce i Péchés de vieillesse rossiniani all’umorismo algido e pre-surrealista di Satie.
In tutto il programma “palpita” Parigi, dove Ciccolini si trasferì nel 1949 dopo la vittoria del prestigioso Grand Prix International “Long-Thibaud”.
Marco Scolastra
Introduzione di Sandro Cappelletto .
Marco Scolastra, pianoforte
G. Rossini
Barcarole
Mon prélude hygiènique du matin Riens n. 5 (Allegretto moderato)
Memento homo
Assez de memento: dansons
E. Satie, Sports et divertissements (1914)
