Home Events PREMIO LUCCA CLASSICA A NURIA SCHÖNBERG NONO e CONCERTO

PREMIO LUCCA CLASSICA A NURIA SCHÖNBERG NONO e CONCERTO

Nel giugno del 1979 Luigi Nono venne a Lucca per presentare la rivista “Laboratorio Musica” da lui fondata. La sua intenzione era quella di superare in parte gli schemi ed i generi musicali. Fra i giovani di quel tempo ci fu una grande aspettativa, ci entusiasmò l’idea di poter parlare liberamente della gestione paralizzata della cultura musicale in Italia.

Luigi Nono ci offrì questa speranza. In quell’occasione ci fu un dibattito molto sentito tra lui e le varie associazioni che parteciparono, un’occasione importante su cui riflettere. Il Maestro parlò con chiarezza e semplicità (dotta) e ci comunicò la sua curiosità verso il mondo sonoro, ma i tempi non erano ancora maturi per comprendere il suo messaggio innovativo.

Non si era mai visto un uomo della sua levatura mettersi alla pari con dei giovani musicisti, ascoltando tutti con estremo rispetto.

Nello stesso giorno, il teatro del Giglio si animò con un concerto che organizzai invitando a partecipare giovani e giovanissimi del Conservatorio e tanti musicisti che, non avendo una sede, suonavano nelle piazze della città. Una meravigliosa serata, tutti furono presentati e le loro produzioni ascoltate. Luigi Nono ci apparve come il “maestro ideale” con il quale avremmo voluto crescere musicalmente.

Carla Nolledi

CERIMONIA DI CONSEGNA 
PREMIO LUCCA CLASSICA 2024 A NURIA SCHÖNBERG NONO

A seguire

GLI ANNIVERSARI: LUIGI NONO – CONCERTO
«Il Winterreise di F. Schubert, p – fff – ppp – f – ppppppp – fffff nel mio cuore» (Luigi Nono, 1987)

Nell’“aggredire” il dramma del vivere e nel combattere ostinatamente per i propri ideali, Luigi Nono è stato un artista che ha saputo esprimere un messaggio limpido, fermo e a tratti intransigente. Ma in Luigi Nono vi è anche l’uomo dell’estrema dolcezza, delle parole di Cesare Pavese che concludono La fabbrica illuminata: «passeranno i mattini / passeranno le angosce / Non sarà così sempre / Ritroverai qualcosa»(1964). Estrema dolcezza, un aspetto non pubblico, per questo forse meno indagato, ma non meno pregnante per giungere al cuore del suo messaggio artistico: «La trasgressione. […] Ciò che spinge verso altri spazi, altri cieli, altri sentimenti umani, all’interno e all’esterno, senza dicotomia» (Luigi Nono,1983). E dunque, con la sua musica, quella di Franz Schubert, un musicista che non ha scadenze, non ha vincoli, non deve rendere conto ad alcuno se non a se stesso delle scelte espressive che compie, anche le più radicali; un musicista che si avventura con lucidità lungo il crinale dell’individualità inviolabile: «voglia di mondi più belli / riempire gli spazî oscuri / d’un immenso sogno d’amore» (Franz Schubert, 1823).
É Schubert a dare voce per la prima volta alle ansie, ai desideri, alle solitudini e alle perdute dolcezze che prova un essere umano quando si sente estraneo, straniero al mondo che lo ospita. É questo il percorso del
Viaggio d’inverno, il ciclo di Lieder che Luigi Nono amava sopra tutti. Ci sono molti, profondi motivi, di musica e di affetti, per fare incontrare i due creatori in un concerto loro dedicato.

Monica Bacelli, mezzosoprano
Sandro Cappelletto, voce narrante
Aldo Orvieto, pianoforte
Alvise Vidolin, regia sonora

F. Schubert Andantino dalla Sonata in la maggiore D959

L. Nono ,,, sofferte onde serene … per pianoforte e nastro magnetico

F. Schubert da Winterreise D 911:
Gute Nacht
Die greise Kopf
Der Wegweiser
Die Nebensonne
Der Leirermann

L. Nono La fabbrica illuminata per voce femminile e nastro magnetico

F. Schubert da Schwanengesang D957:
Am Meer
Der Doppelgänger

The event is finished.

Data

Apr 27 2024
Expired!

Ora

18:00

Biglietti

5.00€

Luogo

Auditorium del Conservatorio "L. Boccherini"
Auditorium "L. Boccherini" - Piazza del Suffragio
Categoria
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